Dimentica tutto quello che pensi di sapere sul basso. Per decenni lo strumento è stato il collante invisibile che teneva insieme una traccia. Ha mantenuto il tempo. Ha radicato l’armonia. È rimasto sullo sfondo. Poi è arrivato James Jamerson.
Non suonava solo il basso. Lo ha fatto condurre.
L’approccio di Jamerson era melodico, sincopato e selvaggiamente improvvisato. Trattava il suo strumento non come supporto, ma come una seconda voce solista. Questo cambiamento è avvenuto all’interno dello studio ristretto e ad alta pressione della Motown Records. Come membro principale dei Funk Brothers, la house band che ha alimentato il suono della Motown, Jamerson ha costruito linee di basso complesse, fluide e ritmicamente imprevedibili.
Ha riempito le sue parti con toni passeggeri, sequenze cromatiche e sottili variazioni ritmiche. Eppure non ha mai perso il ritmo. La magia stava nella sua tecnica. Suonava quasi esclusivamente con un solo dito. Lo chiamava “Il gancio”.
Questo metodo non convenzionale ha dato al suo modo di suonare una qualità tonale e un fraseggio distinti che nessun altro poteva replicare. Il risultato è stato un suono di basso espressivo, centrale e innegabilmente umano. Jamerson non si è limitato a ridefinire il ruolo del basso nella musica popolare. Ha reso impossibile ignorarlo.
















