Legami patrilineari: il DNA rivela modelli di sepoltura incentrati sul maschio nella Scozia neolitica

13

Una nuova analisi genetica dei resti dell’età della pietra ha scoperto una sofisticata struttura sociale nella Scozia preistorica, rivelando che le pratiche di sepoltura erano profondamente radicate nella lignaggio maschile. Esaminando il DNA di individui sepolti in antiche tombe, i ricercatori hanno identificato “reti di discendenza” che suggeriscono che la società fosse organizzata attorno a legami paterni.

Sbloccare i segreti dai resti sparsi

Per decenni, gli archeologi che studiavano il periodo neolitico nella Scozia settentrionale hanno dovuto affrontare un ostacolo significativo: i resti fisici nelle tombe dell’età della pietra erano diventati così sparsi e degradati nel corso dei millenni che ricostruire le relazioni sociali era quasi impossibile.

Tuttavia, un recente studio pubblicato sulla rivista Antiquity ha aggirato queste limitazioni fisiche utilizzando l’analisi del DNA antico. I ricercatori hanno esaminato 22 individui provenienti da cinque diverse tombe situate a Caithness e nelle Isole Orcadi, risalenti al periodo compreso tra il 3800 e il 3200 a.C., un’epoca cruciale in cui la Scozia stava passando da uno stile di vita di cacciatori-raccoglitori a un’agricoltura stanziale.

Le “ragnatele della discendenza” tra gli uomini

I dati genetici forniscono un quadro chiaro di come gli uomini fossero raggruppati all’interno di questi spazi sacri. Lo studio ha identificato diverse relazioni paterne strette, tra cui:
Coppie padre-figlio in due tombe separate.
Fratelli sepolti insieme in un unico luogo.
Fratellastri e coppie di zio e nipote paterni rinvenuti in tombe vicine.
– Una rara scoperta a Loch Calder, dove un padre, un figlio e un nipote furono sepolti insieme: la prima prova del genere mai trovata nella Scozia neolitica.

Questi ritrovamenti suggeriscono che la costruzione di questi monumenti non sia stata casuale; piuttosto, le persone che li costruirono posero un’enfasi deliberata e pesante sulla linea di discendenza maschile.

Il ruolo delle donne in una società patrilineare

Mentre i collegamenti maschili erano sorprendentemente stretti, il DNA dei resti femminili raccontava una storia diversa. I ricercatori non hanno trovato prove di stretta parentela femminile, come coppie madre-figlia o sorelle. Il legame genetico più stretto tra due donne qualsiasi era una lontana relazione di quinto grado.

Tuttavia, ciò non implica che le donne fossero socialmente isolate. Lo studio ha rilevato un dettaglio cruciale:

Due femmine sepolte su un’isola delle Orcadi erano geneticamente legate a maschi sepolti sulla terraferma scozzese.

Ciò suggerisce che mentre il lignaggio veniva tracciato attraverso gli uomini, le donne potrebbero aver agito come collegamenti vitali, spostandosi potenzialmente tra le comunità e contribuendo a mantenere le reti sociali di discendenza in diverse aree geografiche.

Perché è importante: molto più che una semplice sepoltura

Questa scoperta conferma le teorie accademiche di lunga data secondo cui le società neolitiche in questa regione erano patrilineari, nel senso che l’identità, la proprietà o lo status sociale venivano trasmessi attraverso il padre.

Per queste prime comunità agricole, questi legami di parentela costituivano probabilmente il fondamento del loro ordine sociale. In un periodo di massiccia transizione, queste “reti di discendenza” potrebbero essere state altrettanto essenziali per la sopravvivenza e la stabilità quanto l’introduzione di nuove tecnologie come la ceramica, il bestiame o gli strumenti di pietra.


Conclusione
Lo studio dimostra che le strutture sociali neolitiche nella Scozia settentrionale erano organizzate attorno a lignaggi maschili, utilizzando luoghi di sepoltura per rafforzare le connessioni paterne mentre le donne probabilmente fungevano da fili biologici che collegavano comunità lontane.