L’imminente missione Artemis 2 della NASA, prevista per l’inizio di febbraio, trasporterà più che semplici astronauti attorno alla Luna. L’agenzia ha annunciato che includerà anche una collezione di manufatti aerospaziali, che simboleggiano l’innovazione e l’esplorazione americana. Questa decisione sottolinea il significato più ampio della missione in quanto coincide con il 250° anniversario degli Stati Uniti.
Carico simbolico: collegare passato e futuro
Gli oggetti selezionati includono un pezzo di tessuto dell’aereo Flyer 1 dei fratelli Wright del 1903, prestato dal National Air and Space Museum dello Smithsonian. Questo campione di mussola da 1 pollice quadrato non è nuovo ai viaggi nello spazio; un pezzo simile era già volato a bordo dello Space Shuttle Discovery nel 1985 ed era addirittura arrivato su Marte con l’elicottero Ingenuity. La sua inclusione su Artemis 2 evidenzia i progressi compiuti dall’aviazione.
Un altro artefatto chiave è una bandiera americana che ha viaggiato in orbita durante la prima (STS-1, 1981) e l’ultima (STS-135, 2011) missioni dello Space Shuttle, così come la Demo-2 di SpaceX nel 2020. Anche una bandiera originariamente destinata alla missione cancellata Apollo 18 farà il suo primo volo, fungendo da potente simbolo di rinnovata esplorazione lunare.
Perché è importante: oltre una semplice missione
Questa inclusione di manufatti storici non è solo cerimoniale. Collega lo spirito pionieristico degli albori dell’aviazione con le moderne ambizioni del ritorno lunare. Il tessuto dei fratelli Wright rappresenta l’inizio del volo a motore, mentre la bandiera dello Space Shuttle ricorda l’era dei veicoli spaziali riutilizzabili.
La decisione di includere questi elementi serve anche a ricordare le ambizioni passate e le opportunità perdute. La bandiera dell’Apollo 18, originariamente destinata a una missione che fu demolita a causa dei tagli al budget negli anni ’70, parla delle mutevoli priorità che un tempo fermavano l’esplorazione lunare umana. La sua presenza su Artemis 2 riconosce questa storia segnalando al contempo un rinnovato impegno per raggiungere la luna.
Artemis 2: ritorno con equipaggio sull’orbita lunare
La missione Artemis 2 invierà gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen in un viaggio di 10 giorni intorno alla luna e ritorno. L’equipaggio verrà lanciato a bordo del razzo Space Launch System (SLS), segnando la prima volta che gli esseri umani si avventurano nei regni lunari dall’Apollo 17 nel 1972.
In totale, la navicella spaziale Orion trasporterà circa 4,5 chilogrammi di ricordi insieme all’equipaggio. Questo piccolo ma significativo carico utile serve a ricordare potentemente che l’esplorazione si basa sulle fondamenta gettate da coloro che sono venuti prima.
“I manufatti storici volanti a bordo dell’Artemis 2 riflettono il lungo arco dell’esplorazione americana e le generazioni di innovatori che hanno reso possibile questo momento.” – Amministratore della NASA Jared Isaacman.
L’inclusione di questi artefatti rafforza l’idea che Artemis 2 non è solo un’altra missione spaziale; è la continuazione di una storia secolare di ingegno e ambizione umana.
