Gli ultimi sopravvissuti: come gli uccelli sono sopravvissuti ai dinosauri e perché affrontano una nuova crisi

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Per la maggior parte delle persone, la parola “dinosauro” evoca immagini di predatori enormi e squamosi come il T. rex. Ma secondo il paleontologo Steve Brusatte, se vuoi vedere un dinosauro che ha davvero conquistato il mondo, non hai bisogno di guardare un fossile da museo: devi solo guardare fuori dalla finestra.

Nel suo prossimo libro, La storia degli uccelli, Brusatte sostiene che gli uccelli non sono semplicemente discendenti dei dinosauri; loro sono dinosauri. Sono una stirpe volante di teropodi altamente specializzata, sopravvissuta a una delle transizioni più violente della storia della Terra.

L'”incidente” evolutivo del volo

Uno dei malintesi più comuni in paleontologia è che gli uccelli si siano evoluti appositamente per volare. Brusatte chiarisce che gli “strumenti” per il volo – piume, ossa cave e bracci trasversali – in realtà si sono evoluti per ragioni completamente diverse molto prima che il primo uccello prendesse il volo.

  • Piume come isolamento: Prove fossili suggeriscono che molti dinosauri, dai piccoli rapaci ai massicci tirannosauri da una tonnellata, erano ricoperti di semplici piume simili a peli. Questi non erano per il volo; probabilmente erano usati per la regolazione della temperatura, proprio come i capelli dei mammiferi.
  • Anatomia riproposta: L’evoluzione raramente costruisce qualcosa da zero. Invece, ripropone i tratti esistenti. Le ali e i muscoli del torace che consentono a un passero moderno di librarsi in volo sono stati “presi in prestito” da dinosauri terrestri che avevano già sviluppato queste caratteristiche per altri bisogni di sopravvivenza.

La storia di due volantini: uccelli contro pterosauri

Per quasi 80 milioni di anni i cieli non furono governati dagli uccelli, ma dagli pterosauri. Sebbene spesso scambiati per dinosauri nella cultura popolare, gli pterosauri erano un gruppo separato di rettili volanti.

A differenza degli uccelli, che usano ali piumate, gli pterosauri utilizzavano una membrana di pelle tesa da un unico quarto dito allungato. Sebbene gli pterosauri siano stati i primi vertebrati a realizzare il volo a motore, alla fine scomparvero insieme ai dinosauri non aviari durante l’estinzione di massa del Cretaceo. Gli uccelli, tuttavia, stavano aspettando dietro le quinte, letteralmente.

Il test degli asteroidi: perché alcuni uccelli sono sopravvissuti

Circa 66 milioni di anni fa, un asteroide largo sei miglia colpì la Terra, innescando un “inverno nucleare” che fece crollare gli ecosistemi globali. Mentre i grandi dinosauri morirono, sopravvisse un gruppo specifico di piccoli uccelli di stile moderno.

Brusatte identifica diversi vantaggi biologici chiave che hanno funzionato come un “kit di sopravvivenza” durante questa catastrofe:

  1. Crescita rapida: questi uccelli crescevano molto rapidamente da piccoli ad adulti, consentendo loro di riprodursi e adattarsi attraverso le generazioni a un ritmo molto più rapido rispetto agli animali più grandi.
  2. Piccola statura: Essere piccoli ha reso più facile trovare riparo dagli incendi, dai terremoti e dalle condizioni meteorologiche estreme che hanno seguito l’impatto.
  3. Il vantaggio del seme: Forse la cosa più importante è che questi sopravvissuti possedevano becchi invece di denti. Ciò ha permesso loro di specializzarsi nel mangiare semi. Mentre foglie, frutti e fiori svanivano quando la luce solare veniva bloccata da fuliggine e polvere, i semi rimanevano dormienti e vitali nel terreno, fornendo una fonte di cibo affidabile quando tutto il resto moriva.

La minaccia moderna: un nuovo tipo di estinzione

Nonostante la loro incredibile resilienza, gli uccelli stanno attualmente affrontando la sfida più grande dall’era degli asteroidi. Mentre l’estinzione di specie come il Dodo o l’Uccello Elefante è una perdita permanente, Brusatte avverte di una crisi più subdola e in corso.

Oggi molte specie non si estingueranno immediatamente, ma entreranno invece in uno “stato ferito”. La perdita di habitat e l’interferenza umana stanno causando la diminuzione delle popolazioni di uccelli, mettendo alla prova la stessa resistenza che ha permesso loro di sopravvivere ai dinosauri.

“Sono più fiducioso che gli uccelli possano resistere rispetto forse anche alla nostra stessa specie.”


Conclusione: Gli uccelli sono i resistenti sopravvissuti di una stirpe che ha resistito alle catastrofi cosmiche attraverso una biologia specializzata e un rapido adattamento. Tuttavia, la loro capacità di resistere è ora messa alla prova da una moderna crisi ambientale che potrebbe essere ancora più difficile da superare rispetto a un asteroide.

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