La California è alle prese con il futuro precario della sua popolazione di leoni di montagna, intrappolata tra la diminuzione dell’habitat e la crescente invasione umana. La storia di P-121, un giovane cucciolo investito da un veicolo vicino a Los Angeles, esemplifica le sfide che devono affrontare questi predatori apicali.
Strade in aumento, popolazioni in calo
Tra il 2018 e il 2023, la California ha aggiunto 550 miglia di nuove corsie autostradali, esacerbando il rischio per la fauna selvatica. Il risultato è un aumento degli incidenti stradali, con decine di leoni di montagna feriti o uccisi ogni anno. Nella costa centrale e nelle regioni meridionali, le popolazioni sono diventate così frammentate che ci si aspetta che i funzionari statali le elenchino come “minacciate” ai sensi delle leggi sulle specie a rischio di estinzione.
La situazione è critica perché i leoni di montagna necessitano di territori ampi e collegati per prosperare. La frammentazione isola le popolazioni, riducendo la diversità genetica e aumentando la vulnerabilità all’estinzione locale. Le autostrade statali e l’espansione urbana stanno di fatto recidendo queste ancora di salvezza.
Una soluzione da 114 milioni di dollari: il più grande attraversamento della fauna selvatica del mondo
In mezzo a queste pressioni, la California sta implementando soluzioni su larga scala. In particolare, lo stato sta costruendo il più grande attraversamento della fauna selvatica del mondo vicino a Los Angeles: un ponte da 114 milioni di dollari progettato per consentire agli animali di attraversare in sicurezza la trafficata 101 Freeway. Il finanziamento per le fasi finali di questo progetto è stato recentemente approvato dal Governatore Newsom.
Questo cavalcavia non è solo una questione di comodità per gli animali; è un tentativo disperato di ricollegare habitat frammentati e prevenire un ulteriore declino della popolazione. La traversata è una risposta concreta al crescente numero di incidenti stradali, che spesso portano all’eutanasia per animali feriti come il P-121.
Il futuro rimane incerto
Sebbene l’attraversamento della fauna selvatica rappresenti un investimento significativo nella conservazione, resta da vedere la sua efficacia a lungo termine. Il problema di fondo – l’incessante espansione delle infrastrutture umane nel territorio della fauna selvatica – persiste. Fino a quando le politiche più ampie sull’uso del territorio non daranno priorità alla connettività degli habitat, i leoni di montagna della California continueranno a lottare per la sopravvivenza.
La storia del P-121 e gli sforzi dello Stato sottolineano una difficile verità: la coesistenza richiede non solo soluzioni come gli attraversamenti della fauna selvatica, ma un cambiamento fondamentale nel modo in cui esseri umani e animali condividono il paesaggio.





















